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F.A.Q.

Nella mia Azienda avremmo intenzione di realizzare un corso ECM FAD, ma non abbiamo esperienza, casa facciamo?

Rivolgevi a noi, valuteremo insieme come aiutarvi a realizzarlo e soprattutto come fare per riproporlo alle altre ASL associate al progetto

L’ASL in cui lavoro non ha una piattaforma eLearning, possiamo usare quella di SalusNet?

Certo, potete richiederci di utilizzare la nostra piattaforma. In questo caso sarà nostra cura caricare i contenuto del vostro corso.

Se volete invece operare autonomamente potete richiedere che vi venga messa a disposizione una piattafroma, uguale a quella di SalusNet, a vostro uso esclusivo.

Come faccio a essere sicuro che accedano ai corsi da me selezionati, solo gli aventi diritto della mia azienda?

SalusNet riceverà dal responsabile della formazione l’elenco di tutte le risorse aziendali, o delle risorse aziendali abilitate alla formazione.

Fornirà quindi dei voucher che saranno distribuiti agli aventi diritto (i voucher non sono nominali).

SalusNet pubblicherà per ogni avente diritto una pagina personale con il profilo dell’utente.

L’utente potrà spendere il voucher solo passando dalla sua pagina personale. Il responsabile della formazione potrà monitorarne l’attività formativa.

Esiste e in quale misura l’obbligatorietà per le Aziende Sanitarie di fornire i crediti ecm ai dipendenti?

1. In materia di formazione è tuttora vigente un percorso di aggiornamento professionale obbligatorio. In tale ambito rientra la formazione continua di cui l’art. 16 bis e segg. del d.lgs. n 502/1992, da svolgersi sulla base delle linee generali di indirizzo dei programmi annuali e pluriennali individuati dalle Regioni e concordati in appositi progetti formativi presso l’azienda o ente . 2. L’azienda e l’ente garantiscono l’acquisizione dei crediti formativi previsti dalle vigenti disposizioni da parte del personale interessato nell’ambito della formazione obbligatoria. Il personale che vi partecipa è considerato in servizio a tutti gli effetti ed i relativi oneri sono a carico dell’azienda o ente. 3. Dato il carattere della formazione continua, le parti concordano che – nel caso di mancato rispetto della garanzia prevista dal comma 2 circa l’ acquisizione nel triennio del minimo di crediti formativi da parte del personale interessato – non trova applicazione la specifica disciplina prevista dall’art. 16 quater del d.lgs 502 del 1992. Ne consegue che, in tali casi, le aziende ed enti non possono intraprendere iniziative unilaterali per la durata del CCNL.

4. Ove, viceversa la garanzia del comma 2 venga rispettata, il dipendente che senza giustificato motivo non partecipi alla formazione continua e non acquisisca i crediti previsti nel triennio, non potrà partecipare per il triennio successivo alle selezioni interne a qualsiasi titolo previste.

5. Sono considerate cause di sospensione dell’obbligo di acquisizione dei crediti formativi il periodo di gravidanza e puerperio, le aspettative a qualsiasi titolo usufruite, ivi compresi i distacchi per motivi sindacali. Il triennio riprende a decorrere dal rientro in servizio del dipendente.

6. Al fine di ottimizzare le risorse disponibili per garantire la formazione continua a tutto il personale del ruolo sanitario destinatario dell’art. 16 bis citato al comma 1 e, comunque, la formazione in genere al personale di tutti i ruoli, nelle linee di indirizzo sono privilegiate le strategie e le metodologie coerenti con la necessità di implementare l’attività di formazione in ambito aziendale ed interaziendale, favorendo metodi di formazione che facciano ricorso a mezzi multimediali ove non sia possibile assicurarla a livello interno.

7. La formazione deve, inoltre, essere coerente con l’obiettivo di migliorare le prestazioni professionali del personale e, quindi, strettamente correlata alle attività di competenza in base ai piani di cui al comma 1. Ove il dipendente prescelga corsi di formazione non rientranti nei piani suddetti ovvero corsi che non corrispondano alle suddette caratteristiche, la formazione – anche quella continua – rientra nell’ambito della formazione facoltativa.

8. Per garantire le attività formative, le aziende ed enti utilizzano le risorse già disponibili sulla base della direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 14 del 1995, relativa alla formazione, nonchè tutte le risorse allo scopo previste da specifiche disposizioni di legge ovvero da particolari normative dell’Unione Europea in conformità a quanto previsto dal Protocollo di intesa sul lavoro pubblico del 12 marzo 1997.

9. l’art.16 quinquies, al punto 4) specifica:” Gli oneri connessi ai Corsi sono a carico del personale interessato.